Cinema » Direttore della fotografia
CHI È
Il direttore della fotografia è il professionista cui competono, sia sotto il profilo tecnico che artistico, le immagini di un film.
COSA FA
Il direttore della fotografia (cinematographer) è il responsabile creativo e materiale dell'estetica del film. Lavora in stretta collaborazione con il regista. Punto di partenza della sua attività è lo studio della sceneggiatura al fine di “raccontare per immagini”, seguendo le scelte stilistiche definite con il regista: composizione dell'inquadratura, piano/campo di ripresa, movimenti di macchina, illuminazione, esposizione della pellicola (impostando l'apertura del diaframma più adeguata). Inoltre, in qualità di tecnico altamente specializzato, decide dell'attrezzatura necessaria per le riprese: cinepresa, ottiche, lampade, supporti sui quali viene fisicamente registrata l'immagine, ecc. Controlla lo sviluppo e la stampa della pellicola e apporta le eventuali modifiche al colore in fase di post- produzione digitale o di laboratorio; valuta la resa del film in proiezione ed i possibili errori nelle riprese. Come “regista della luce”, ne stabilisce il posizionamento e la regolazione utili ad esprimere visivamente l'atmosfera, le emozioni contenute nello script. Seleziona e dirige i tecnici che rientrano nel suo ambito di competenza, come l'operatore di macchina ed il caposquadra elettricisti, e collabora anche con lo scenografo, l' arredatore ed il costumista.
QUALI CONOSCENZE
Il direttore della fotografia può aver seguito un percorso formativo specifico: ed es. può aver frequentato il corso di fotografia al Centro Sperimentale di Cinema (Roma) o il corso di fotografia della N. U. C. T., Nuova Università del Cinema e della Televisione, con sede a Cinecittà, dove si tengono anche workshop e stages.Si può anche arrivare all’attività di direttore della fotografia formando la propria esperienza affiancando come assistente un professionista, imparando da lui in una sorta di apprendistato. Ha conoscenze di storia della fotografia, di storia del cinema e di filmologia e conosce le basi dell’ottica.
QUALI COMPETENZE
· Possedere conoscenze operative di fotografia (tecniche e attrezzature);
· possedere conoscenze operative di illuminazione (tecniche e attrezzature);
· possedere un’attitudine creativa nella scelta e nella definizione dell’ inquadratura, delle luci ecc.;
· possedere competenze informatiche di base (in particolare, programmi di grafica).
· possedere capacità decisionale, di gestione e coordinamento del lavoro dei collaboratori (tecnici di ripresa, elettricisti, ecc.).
· possedere flessibilità e capacità di adattamento (inparticolare gli orari e ritmi di lavoro sono estremamente variabili e diversi da quelli del lavoro d’ufficio);
· sapersi aggiornare in merito all'evoluzione delle tecnologie (supporti, strumenti, ecc.).
· possedere conoscenze operative del sistema e dell’organizzazione del lavoro nel settore dello spettacolo in cui si trova ad operare;
· possedere capacità di collaborazione e di mediazione (dovendo interagire con altre figure tecniche e artistiche).
ACCESSO ALLA PROFESSIONE
Il direttore della fotografia è un lavoratore autonomo, deve saper entrare nel mercato attraverso un’opera di auto-promozione, di solito è membro della A. I. C., Associazione Italiana Autori della Fotografia Cinematografica. Viene utilizzato nel settore del cinema, della televisione e degli audiovisivi. Può essere legato professionalmente ad un regista che lo sceglie come collaboratore nella realizzazione del prorpiofilm. Può essere un collaboratore o dipendente di case di produzione cinematografica (può iniziare a lavorare con un contratto di formazione).
Può essere dipendente o collaboratore di reti televisive e di case di produzione di audiovisivi.
Il direttore della fotografia che abbia consolidato la propria competenza professionale può spenderla in un’attività didattica.