Cinema » Montatore
CHI E’
Il montatore si occupa del montaggio delle immagini di riprese filmiche o digitali, le immagini vengono selezionate e unite in successione per comporre un racconto visivo.
COSA FA
Il montatore seleziona il materiale girato in pellicola o in forma digitale, in modo tale da utilizzare le immagini per la realizzazione di un prodotto visivo finito di varia natura (film, documentario, servizio televisivo ecc.).
Il montatore cinematografico sceglie e unisce in successione le inquadrature di un film, dando forma, scena dopo scena al racconto filmico.
Realizza il montaggio del film grazie ad una serie di competenze tecniche ed artistiche. Il montaggio ha un aspetto tecnico, materialmente gli spezzoni di pellicola vanno tagliati e poi ricollegati.
La tecnica digitale si affianca a quella tradizionale (che però nel film resta la principale), in questo caso il montatore cinematografico dovrà avere conoscenze informatiche e dei programmi di gestione del montaggio digitale.
Oltre all’aspetto tecnico nel montaggio, in particolare nel montaggio cinematografico, c’è un carattere artistico e d’ideazione, attraverso il montaggio, infatti, si realizza la strategia narrativa del film, la sua struttura del racconto ed espressiva; per questo il montatore lavora spesso in stretta collaborazione con il regista.
Il montatore di un servizio televisivo svolge un ruolo analogo di selezione e assemblaggio delle immagini girate; il montaggio televisivo usa la tecnica digitale, il materiale ottenuto con ripresa digitale viene organizzato tramite programmi informatici, si selezionano immagini e suoni, li si collega e li si pone in sequenza per comporre un servizio televisivo o un’altra forma di comunicazione televisiva (es. spot pubblicitari).
QUALI CONOSCENZE
Il montatore può aver seguito un iter formativo specifico: ed es. può aver frequentato il corso di montaggio al Centro Sperimentale di Cinema (Roma) o il Corso di montaggio del Politecnico di Milano.
Si può anche arrivare all’attività di montatore formando la propria esperienza affiancando come assistente di un professionista, imparando da lui in una sorta di apprendistato. La fase pratica di apprendistato con consolidati professionisti è consigliabile anche per chi abbia seguito un iter formativo scolastico. Ha conoscenze di storia del cinema e di filmologia.
QUALI COMPETENZE
·Possedere un’attitudine creativa nella scelta dell’ordine delle inquadrature, delle scene e delle sequenze filmiche (strategia narrativa del film);
·possedere conoscenze operative del sistema e dell’organizzazione del lavoro nel settore dello spettacolo in cui si trova ad operare;
·saper programmare e gestire i tempi dell’esecuzione del proprio lavoro;
·possedere capacità di collaborazione e di mediazione (dovendo interagire con altre figure tecniche e artistiche);
·saper analizzare in moviola tutta la pellicola girata;
·saper selezionare tra le diverse inquadrature di una stessa scena quella giudicata più efficace (competenza artistica);
·possedere conoscenze operative delle tecniche di montaggio per tagliare e unire materialmente gli spezzoni di pellicola scelti;
·saper archiviare il materiale non utilizzato in modo da conservarlo e poterlo recuperare;
·possedere competenze informatiche e conoscenze operative dei softwares specifici per il montaggio digitale;
·saper caricare il materiale girato sul computer;
·saper classificare le immagini e i file audio;
·saper sincronizzare l’audio con il video;
·saper selezionare le immagini e i suoni che formeranno il montaggio definitivo.
ACCESSO ALLA PROFESSIONE
Il montatore è un libero professionista, deve saper entrare nel mercato in maniera autonoma attraverso un’opera di auto-promozione. Viene utilizzato nel settore del cinema, della televisione e degli audiovisivi.
Il montatore cinematografico può essere legato professionalmente ad un regista che lo sceglie come collaboratore, coinvolgendolo nella realizzazione di un film. Può essere un collaboratore o dipendente di case di produzione cinematografica (può iniziare a lavorare con un contratto di formazione).
Può essere dipendente o collaboratore di reti televisive e di case di produzione di audiovisivi. Nel campo televisivo la professionalità del montatore è utilizzata nel montaggio di fiction, di serie televisive, dei servizi di telegiornale e di altri tipi di programmi. Le competenze professionali del montatore possono essere utilizzate anche in campo pubblicitario e nel settore dei video musicali.
Il montatore che abbia consolidato la propria competenza professionale può spenderla in un’attività didattica.
Alcune altre indicazioni utili all’accesso alla professione:
- Il settore del cortometraggio può essere un banco di prova molto utile per giovani montatori, un’occasione per fare esperienza e per ottenere visibilità in un ambito più accessibile anche per il diverso impegno produttivo che comporta. Importante allora partecipare alla realizzazione di corti e partecipare a concorsi di corti e a festival ad. es. Arcipelago - Festival Internazionale di Cortometraggi e Nuove Immagini;
- La conoscenza della lingua inglese è consigliabile perché molti manuali tecnici relativi a questa professione sono in scritti in inglese (e non sono stati tradotti in Italiano).